Non so quale scienza ci sia dietro alle domande scelte da riportare nel questionario del censimento del 2011, ma visto che siamo in ballo con una spesa inimmaginabile (basti pensare che comuni con un numero di abitanti inferiore a 5000 possono prendere compensi pari a circa 10000 euro) ed in tempi, tra l'altro, in cui si dovrebbe risparmiare anche l'aria che respiriamo... Ma insomma! Già che ci siamo: facciamo un lavoro completo, con delle domande interessanti e utili!
Tanto ormai la carta la dobbiamo stampare lo stesso...
Forse non tutti ancora hanno avuto modo di osservare che molte delle informazioni riportate sul modulo sono tranquillamente reperibili nei vari database statali: generalità, stato di famiglia, metri quadri della casa, data del matrimonio, titolo di studio ecc. ecc.
Ma non sarebbe stato utile rispondere a domande come:
- quante ore passa davanti alla TV giornalmente?
- quanto tempo trascorre quotidianamente su internet?
- quanti libri legge in un anno?
- pratica attività sportiva?
- per le visite mediche specialistiche usufruisce del servizio ASL o preferisce pagare privatamente?
- quante visite mediche fa in un anno?
-il suo stipendio è maggiore o minore di 50000 euro all'anno?
-il suo stipendio è maggiore o minore di 150000 euro all'anno?
ecc. ecc.
L'ultima domanda la dedicherei al ministro Castelli, il quale avrebbe potuto chiarirsi le idee visto che in questa intervista ha candidamente confessato: "Dopo vent'anni di politica: io sono povero, ho pochissimi soldi... Ho dichiarato, lo scorso anno, un reddito di 145000 euro!"
Povero ministro! Mi sono commossa a pensare che gli manca il pane dalla bocca!
"Solo i poveri riescono ad afferrare il senso della vita, i ricchi possono solo tirare a indovinare." - Charles Bukowski
sabato 15 ottobre 2011
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