
L'avevo visto il manifesto, quello appena censurato da Alemanno a Roma, proprio dietro un autobus di Milano ed ero rimasta scioccata (l'avevo anche fotografato!), interrogandomi sul senso del messaggio che il genio pubblicitario intende lanciare o, meglio: non il senso apparente (la lotta al pregiudizio) tanto enfatizzato, anche con altri slogan, sul sito di Francomina , ma quello subdolo, quello che gioca con le parole per raggiungere il target del pubblico potenziale acquirente ed il desiderio più recondito di queste persone.
Boh!

non la conoscevo questa publbicità
RispondiEliminami lascia perplessa
@Pupottina: io sono rimasta a bocca aperta...!
RispondiEliminaCiao mi sembra che la pubblicità si rivolga ad un pubblico femminile. Quel pubblico che si identifica nella donna oggetto - figa - da riempire di regali e da portare a spasso. Purtroppo il corpo della donna viene utilizzato praticamente sempre nelle pubblicità perché è in grado di veicolare emozioni che permettono di far entrare meglio il messaggio pubblicitario nella testa delle persone.
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