venerdì 9 settembre 2011

Pubblicità progresso?!


L'avevo visto il manifesto, quello appena censurato da Alemanno a Roma, proprio dietro un autobus di Milano ed ero rimasta scioccata (l'avevo anche fotografato!), interrogandomi sul senso del messaggio che il genio pubblicitario intende lanciare o, meglio: non il senso apparente (la lotta al pregiudizio) tanto enfatizzato, anche con altri slogan, sul sito di Francomina , ma quello subdolo, quello che gioca con le parole per raggiungere il target del pubblico potenziale acquirente ed il desiderio più recondito di queste persone.
Boh!

3 commenti:

  1. non la conoscevo questa publbicità
    mi lascia perplessa

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  2. @Pupottina: io sono rimasta a bocca aperta...!

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  3. Ciao mi sembra che la pubblicità si rivolga ad un pubblico femminile. Quel pubblico che si identifica nella donna oggetto - figa - da riempire di regali e da portare a spasso. Purtroppo il corpo della donna viene utilizzato praticamente sempre nelle pubblicità perché è in grado di veicolare emozioni che permettono di far entrare meglio il messaggio pubblicitario nella testa delle persone.

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